sabato 5 agosto 2017

Il filo.



Ed è dentro la cornice vuota sul muro bianco che ti rivedo,
sognando all’interno ogni immagine di te.

Ed è nella notte che sento su di me le tue mani,
quando in dormiveglia mi as-salgono i brividi alla schiena.

Ed è in ogni momento che ti perdo,
che non sei mai contata di più.

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